Chiudono in bellezza le stagioni di prosa e cabaret al
Teatro Carani di Sassuolo (Mo).
Venerdì 1 aprile, l’appuntamento è con
Daddy Blues, commedia brillante diretta da
Vincenzo Salemme, con
Marco Columbro e Paola Quattrini.
Sabato 16 aprile le risate continuano con
Davide Riondino e Dario Vergassola, protagonisti di un divertente interrogatorio-lezione su un classico fondamentale dell’Ottocento francese: “Madame Bovary” di Gustave Flaubert.
Daddy Blues, di Bruno Chapelle e Martyne Visciano, “si può considerare – a detta del regista
Vincenzo Salemme – un vero e proprio manifesto della commedia brillante intesa come genere. E’ un perfetto meccanismo da intrattenimento: contiene tutti gli ingredienti che lo rendono leggero senza mai cadere nella banalità”.
Marco Columbro, architetto che decide di adottare un bambino, e
Paola Quattrini, assistente sociale, sono i protagonisti di un testo in cui equivoci, scambi di ruolo, sentimenti profondi, esigenze e virtù umane vengono perfettamente miscelati in un equilibrio che consente allo spettatore di restare attaccato alla storia raccontata. “Una storia di paternità desiderata – continua Salemme – di costume e di regole sociali da rispettare e ogni volta, con sorpresa, da capovolgere. Di mogli che promettono maternità ma che scappano al primo incontro con la realtà. Di segretarie innamorate che cercano di diventare mogli e poi mamme. Di uomini che smettono di amare le donne per innamorarsi di altri uomini ed imitare in un paradosso di equivoci le madri mancate. Mi sono molto divertito a fare la regia di questo spettacolo. Fa ridere e ci dà allo stesso tempo molti spunti di vera riflessione sulla tenerezza dell’animo umano”.
Registro diverso, ma ugualmente comico, è invece quello dell’
interrogatorio-lezione su Flaubert e sull’Ottocento, al quale
Davide Riondino costringe
Dario Vergassola. Constatato che poco o nulla ne sa, il Vergassola è sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che Riondino legge e illustra, costretto a commentarne i passaggi più salienti. Lo farà a suo modo, individuando nella Bovary di Flaubert quei passaggi e quei momenti che ancora ci parlano, tratteggiando la psicologia di una giovane donna alle prese con le occasioni che la vita di provincia le offre. A fronte della corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo – questa è la scommessa – si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.
La messa in scena, semplicissima, espone le virtù primarie dei comici: l’argomento e la parola, il tema e il ritmo. C’è qualcuno che legge e racconta un tema “alto”, e qualcun altro che lo banalizza, riducendolo a comunissimi denominatori. Chi legge e racconta avrà luci colorate e musiche che ricorderanno l’enfasi della parola resa sacra dal tempo. Chi commenta sarà irrimediabilmente privo di colori, attaccato alla sua seggiola da bar.
La stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Carani si chiuderà
giovedì 5 maggio con la
danza. In scena
“Certe Notti”, spettacolo coreografato da Mauro Bigonzetti su musica e testi di Luciano Ligabue. I ballerini sono della compagnia Aterballetto.
Biglietti presso Teatro Carani, via Mazzini, 28, Sassuolo (Mo)
Per maggiori informazioni: 0536 811084, info@teatrocarani.com
www.teatrocarani.com