L'Arpeggiata è un ensemble strumentale e vocale a geometria variabile centrato sulla personalità della musicista (tiorbista, arpista e chitarrista barocca) e direttrice artistica Christina Pluhar che catalizza con il suo entusiasmo e la sua professionalità artisti dai diversi orizzonti musicali provenienti da diverse parti del mondo, preparati grazie alle sue ricerche musicologiche, gli incontri, la curiosità che la muove e il grandioso talento. Il suono dell’ensemble, costituito di strumenti a pizzico, è così immediatamente identificabile.
Fin dalla sua creazione L’Arpeggiata ha avuto la vocazione di esplorare il repertorio meno conosciuto dei compositori romani, napoletani e spagnoli del primo barocco.
Il gruppo si è focalizzato sull’improvvisazione strumentale e sulla ricerca dell'instrumentarium nella più pura tradizione barocca, oltre alla creazione e alla messa in scena di veri e propri spettacoli-evento. Favorisce inoltre l’incontro tra musica, canto e le altre discipline barocche, a quel tempo strettamente connesse, come la danza e il teatro, oltre ad aprirsi verso generi musicali ancora diversi, come il jazz e la musica tradizionale.
Veri inviti a sognare, i programmi de l’Arpeggiata rinnovano la sorpresa, l’inatteso e rendono il vero senso del barocco : una perla di forma irregolare (XVIème sec.), un elemento di stupore (XVIIIème sec.). Le opere dell’epoca barocca offrono a L’Arpeggiata uno spazio di libertà in cui si mescolano i generi e le tradizioni facendo di ogni concerto un incontro unico.
L’Arpeggiata collabora regolarmente con solisti che vengono dalla musica barocca colta (Philippe Jaroussky, Nuria Rial, Veronique Gens, Stéphanie d’Oustrac, Cyril Auvity, Dominique Visse…) come anche dalla msuica tradizionale (Lucilla Galeazzi, Barbara Furtuna …) o d’altri generi come il jazz e il flamenco (Gianluigi Trovesi, Pepe Habichuela), e si esibisce fin dalla sua creazione nei più importanti festival e teatri di livelllo internazionale (Festival de Sablé sur Sarthe, Utrecht Oude Muziek, Festival d’Ambronay, Festival de Musique Baroque de Pontoise, Sanssouci Festival Potsdam, Opéra de Bordeaux, Vredenbourg Center Utrecht, Concertgebouw Amsterdam, Tokyo, Hong Kong, Sydney, Melbourne, Mexico, Ecuador, Carnegie Hall New York…).
Nel 2010, l’ensemble ha dato circa cinquanta concerti in Europa ma anche in Messico e Australia e ha fatto il suo debutto americano alla Carnegie Hall di New York, che l’accoglierà ancora in residenza a marzo 2012 con quattro programmi differenti e masterclasse. L’Arpeggiata presenta nel giugno 2011 la sua prima opera, Il Paride de G. A. Bontempi, con la messa in scena di Christoph von Bernuth, coprodotto dai Festival di Potsdam et di Innsbrück.
In Francia come all’estero il lavoro de L’Arpeggiata è costantemente acclamato da critica e pubblico. Lauréat 2009 del Premio Dresden Echo Klassik Preis e lauréat 2008 del VSCD Musiekprijs, L’Arpeggiata è stata regolarmente riconosciuta per la ricca discografia fin dagli inizi con Alpha (« La Villanella », « Homo fugit velut umbra », « La Tarantella », « All’Improvviso », « Rappresentatione di Anima e di Corpo » d’Emilio di’ Cavalieri) e poi con Naïve (« Los Impossibles ») fino alla recente collaborazione con Emi/Classics (« Teatro d’Amore », « Via Crucis ») – 4**** di Monde de la Musique, « 5 di Diapason », « 10 di Classica Répertoire », Cannes Classical Awards, « Timbre de platine » d’Opéra international, « Disque du Mois » BBC Magazine, “Prix Exellentia Pizzicato, ffff Telerama… L’ultimo album de L’Arpeggiata, pubblicato nel febbraio 2011 è dedicato ai Vespri della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, registrato nell’aprile 2010 in occasione del 400° anniversario della composizione di quest’opera.
L’Arpeggiata è sostenuto dal Ministero della Cultura - Drac Ile de France e Conseil régional d’Ile-de-France. Ha ricevuto il sotegno per i suoi progetti, da Onda, Spedidam, l’Adami, Culturesfrance e per 6 anni della Fondation Orange.
L’Arpeggiata è membro della Fevis (Fédération des Ensembles Vocaux et Instrumentaux Spécialisés) e di PROFEDIM - Syndicat Professionnel des Producteurs, Festivals, Ensembles, Diffuseurs Indépendants de Musique.
Christina Pluhar- Fondatrice e direttrice artistica e musicale de L’Arpeggiata scopre, dopo i suoi studi di chitarra classica all’Università di Graz, sua città natale austriaca, la sua profonda affinità per la musica barocca e del Rinascimento.
Si dedica così al liuto, alla tiorba, alla chitarra barocca e al relativo repertorio, che ha studiato al Conservatoire Royal de La Haye e presso la Schola Cantorum Basiliensis con Hopkinson Smith. Ha poi studiato arpa barocca con Mara Galassi alla “Scuola Civica di Milano” e seguito masterclass con Paul O’Dettes, Andrew Lawrence King, Jesper Christensen. Nel 1992 ottiene il primo premio al concorso internazionale di musica antica di Malmö con l’ensemble La Fenice.
Si stabilisce a Parigi nel 1992 e si esibisce come solista e continuista nei festival e teatri più prestigiosi. Nel suo repertorio c’è la musica per liuto del Rinascimento e del Barocco, la chitarra barocca, l’arciliuto, la tiorba e l’arpa barocca del XVIè, XVIIè et XVIIIè sec. in cui eccelle come solista.
Collabora con numerosi gruppi tra cui La Fenice (Jean Tubery), Hesperion XXI (Jordi Savall), Il Giardino Armonico, Concerto Soave (Maria Cristina Kiehr), Accordone (Marco Beasley), Elyma (Gabriel Garrido), Les Musiciens du Louvre (Marc Minkowsky), Ricercar Consort (Philippe Pierlot), La Grande Ecurie e la Chambre du Roi (Jean-Claude Malgoire), Cantus Cölln (Konrad Junghänel). Come continuista è invitata da orchestre dirette da René Jacobs, Ivor Bolton, Alessandro de Marchi, Marc Minkowsky, Gabriel Garrido. Dal 2001 è assistente di Ivor Bolton presso la « Staatsoper » di Monaco. Nel 2007 e 2010, è invitata a dirigere la Australian Brandenburg Orchestra, nel 2007 la European Baroque Orchestra oltre a l’Orchestra Divino Sospiro in Portogallo che la reinvita nel 2009 e 2010.
Parallelmente alle sue attività di solista e direttore, Christina Pluhar insegna arpa barocca nella sua classe al Conservatoire Royal de La Haye dal 1999 e nei masterclass presso l'Université de Graz (Austria).