date: 09/04/2010
LA CARICA DEGLI OTTONI
2010 multimediale per il Gomalan Brass Quintet: dischi, live e tv, all’insegna della grande musica e del divertimento
Moviebrass, già album più scaricato su
www.classicsonline.com è ora disponibile su iTunes, Amazon, Jpc e ArchivMusic e in tutti i negozi di dischi
Se esiste una formula vincente per divertire con la musica classica, questa risponde al nome di Gomalan Brass Quintet. La ricetta è semplice ma infallibile: da una parte, si prendono cinque raffinati musicisti, prime parti nelle più prestigiose orchestre d’Italia e dotati di un’irresistibile verve comica e, dall’altra, i brani più importanti del repertorio musicale “colto ", si shakera il tutto e si serve ben freddo alle più esigenti platee del mondo. È così che Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba) si sono guadagnati la stima della critica e del loro ormai sempre più numeroso pubblico, nonché di illustri direttori quali Metha, Muti, Maazel, Pretre, Sinopoli, Giulini, Baremboim, con i quali i Gomalan hanno collaborato.
Fregiato a soli due anni dalla sua formazione dal primo premio al concorso internazionale per gruppi d’ottoni “Città di Passau”, il Gomalan Brass Quintet ha conquistato il favore dalla stampa internazionale, che si è espressa in termini di “fiati effervescenti” (Il Resto del Carlino), di “livello assolutamente eccezionale” (Passauer Neue Presse), di “divertimento e virtuosismo con impeccabile controllo e grande sensibilità” (Il Mattino). Dal canto loro i colleghi non sono stati da meno: “è il quintetto d’ottoni più affascinante che io abbia mai incontrato” (Roger Bobo, USA), “susciteranno in voi ogni emozione che siate in grado di provare” (Vince Di Martino, USA), “l’Italia deve essere fiera di voi” (Froydis Ree Wekre, NOR). Marmoreo il punto di vista di Zubin Metha che li ha definiti: “un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune”.
Moviebrass (Naxos) quarto progetto discografico del quintetto, stavolta dedicato alla musica da film, a pochi giorni dalla sua uscita, lo scorso mese di settembre, diventava l’album più scaricato su
www.classicsonline.com Ora che è disponibile su
iTunes, Amazon, Jpc e ArchivMusic, e dal 12 marzo
in tutti i negozi di dischi, ci si aspetta un bis con fiocchi, in attesa del dvd-documentario contenente i live di Piacenza e Lodi di prossima uscita, di cui si può già gustare l’anteprima su
Classica, canale 728 di Sky.
Sono ventotto le tracce che i
Gomalan, hanno registrato per
Naxos. Aprono il cd le trascrizioni per quintetto d’ottoni curate da Marco Pierobon di
West side story, basate sulla versione orchestrale delle
Symphonic Dances e quelle di Stephen McNeff di
Adagio for strings, op. 11 di Samuel Barber. Cuore del disco è la sezione “Space Brass”, otto tracce nelle quali celebri musiche di Jerry Goldsmith, John Williams e David Arnold riecheggiano nelle suggestioni cinematografiche create dagli ottoni dei Gomalan. Chiudono l’album infine “chicche” dai cartoon
The Simpsons e
Lupin III, le cui colonne sonore vengono arrangiate in modo che gli ottoni ricreino effetti tipici degli archi come pizzicato e glissando.
Grande attesa anche per
Aida, fiore all’occhiello del repertorio dei Gomalan, che debutterà a fine giugno in Italia, rinnovata dalla regia di Sabrina Morena. Il progetto Aida è la grande sfida che il Gomalan Brass Quintet lancia all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Amonasro. Non per ridicolizzare un capolavoro, ma al contrario per renderlo fruibile e comprensibile a chi non lo conoscesse (bambini compresi) o per farlo apprezzare ancora di più a chi ne sapesse già decodificare linguaggio e intenzioni. Quattordici deliziosi arrangiamenti per quintetto d’ottoni (tra cui preludio, marcia trionfale, arie e duetti), collegati tra loro con dialoghi che, a mo’ di recitativo, chiariscono i contenuti delle arie e orientano l’ascoltatore nella fitta trama della vicenda.
Anche sul fronte live, l’agenda di questi cinque ragazzi “d’oro” ha pochissimi spazi in bianco. Dopo i successi di Vasto (14 febbraio) e Fiorenzuola (26 febbraio), i Gomalan saranno a
Riva del Garda (22-29 luglio) per il consueto appuntamento con il MusicaRivaFestival, del quale sono ospiti fissi, e parteciperanno al rinomato festival estivo
Suoni delle Dolomiti (19 agosto). Per chi si trovasse in giro per il mondo, gli appuntamenti da non perdere sono in
Germania (Überlingen, 24-25 aprile),
Austria (20 maggio) e
Giappone (Tokyo, 2 ottobre), dove l’anno scorso il quintetto è stato in tournée per un mese intero, lasciando dietro di sé una scia di fan impazziti. E ancora date in via di definizione in Sicilia e in Turchia.
I Gomalan su Classica, canale 728 di Sky:
Documentario
lun 01 mar 10: ore 23:00:00
sab 06 mar 10: ore 15:00:00
gio 18 mar 10: ore 11:00:00
mar 23 mar 10: ore 00:30:00
Concerto parte I*
lun 15 mar 10: ore 23:00:00
sab 20 mar 10: ore 15:00:00
gio 01 apr 10: ore 11:00:00
mar 06 apr 10: ore 00:30:00
* *
Concerto parte II
lun 29 mar 10: ore 23:00:00
sab 03 apr 10: ore 15:00:00
gio 15 apr 10: ore 11:00:00
mar 20 apr 10: ore 00:30:00
DATE 2010
14 febbraio
Vasto, Teatro Rossetti, ore 17.30
28 febbraio
Fiorenzuola, Teatro Verdi, ore 21.00
24-25 aprile
Überlingen (Germania), Musikschule, ore 20.00
20 maggio
Austria
22-29 luglio
Riva del Garda, MusicaRivaFestival
19 agosto
Festival Suoni delle Dolomiti
2 ottobre
Tokyo
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